www.meteoronciglione.net - Mercoledì 12 Dicembre 2018 - 23.00: Clima freddo, con piogge fino a venerdì. Migliora sabato, ma freddo in aumento con ventilazione sostenuta di tramontana.

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MeteoRonciglione

Poggio Cavaliere

Grafici relativi alla stazione di Poggio Cavaliere

                       


     


     


                       

Strumentazione

Le stazioni meteorologiche di Ronciglione

L’osservatorio meteorologico si compone di 4 stazioni ubicate sul territorio comunale.
Attraverso queste centraline siamo in grado di fornire un monitoraggio completo del clima nel comune di Ronciglione, partendo dai 230 metri della piana di Trenta Miglia, passando per le due stazioni urbane del centro e di Ponte Cuzzoli e concludendo con i 580 metri di Poggio Cavaliere, quartiere residenziale della zona alta del paese.
Questo fa si che Ronciglione sia l'unico paese della provincia di Viterbo ad avere un servizio meteorologico così dettagliato.
Inoltre, per ogni stazione si è provveduto ad un’installazione in sintonia con il contesto ambientale circostante, nel pieno rispetto degli standard internazionali, tale da garantire la corretta misurazione della temperatura e degli altri parametri atmosferici.

Stazione meteo di Ronciglione Centro (460 metri slm.)

La stazione di Ronciglione, attiva dal 1 Dicembre 2010, è una Oregon WMR88A in schermo solare passivo Davis, dotata di sensore termoigrometro, anemometro e pluviometro.
Si precisa che la stazione è situata nel centro urbano di Ronciglione e la strumentazione è posta a 12 metri di altezza dal suolo.

Stazione meteo di Ronciglione - Poggio Cavaliere (580 metri slm.)

E' la stazione più elevata in termini di altitudine (raggiungendo ben 580 metri sul livello del mare) ed è la più vicina al Lago di Vico.
Nonostante questo può considerarsi una stazione semi-urbana, perchè inserita in un contesto residenziale.
Nella fattispecie, si tratta di una Davs Vantage Vue attiva dal Settembre 2012.

Stazione meteo di Ronciglione - Ponte Cuzzoli (447 metri slm.)

La stazione meteo di Ronciglione - Ponte Cuzzoli, attiva dal Novembre 2011 è una Davis Vantage Vue, ed è situata immediatamente al di sopra del vallone del Rio Vicano.
L'installazione di questa centralina permette interessanti confronti con la strumentazione di Ronciglione Centro, data la loro vicinanza e la diversità dei microclimi, sia in inverno che in estate.

Stazione meteo di Ronciglione - Trenta Miglia (230 metri slm.)

La stazione meteo di Trenta Miglia è attiva dal 26 Marzo 2011: trattasi di una La Crosse 2355 con schermo passivo Davis, dotata di termo-igrometro, anemometro e pluviometro.
La centralina è ubicata in un contesto extraurbano, su manto erboso posta a 2 metri dal suolo, e ciò permette una corretta misurazione sia della temperatura che dell'umidità.
Preziosi i dati ricevuti da questa stazione per valutare le condizioni meteo nella piana di Trenta Miglia, spesso molto diverse dalle aree urbane o dell'immediata periferia ronciglionese.

Eventi

Eventi a Ronciglione!!!

Ronciglione, dal 23 Febbraio 2014 al 4 Marzo 2014
Programma Carnevale 2014

Domenica 23 Febbraio 2014

Ore 11.00 In Piazza Vittorio Emanuele rappresentazione teatrale in “dialetto Roncionese” org. Padiglione delle Meraviglie;
Passeggiata ed esibizione della Banda cittadina "Alceo Cantiani".
Ore 15.30 Parata Storica degli Ussari
Ore 16:00 - 316° GRANDIOSO CORSO DI GALA (Maschere, carri allegorici, con
lancio caramelle cioccolatini nocciole, gruppi mascherati e bande folcloristiche...)
A seguire tutti in Piazza della Nave a ballare "il Tradizionale Saltarello"

Giovedì 27 Febbraio 2014

Ore 14.30 Il Campanone suona a distesa annuncia il ritorno di RE CARNEVALE
Ore 15:30 HA INIZIO LA FOLLIA...In presenza di autorità, Rituale della Consegna delle
chiavi della Città a Re Carnevale seguito dalla tradizionale Carrozza con autorità del Carnevale,
scortata da un drappello di Ussari
Ore 16.00 GRAN CARNEVALE DEI BAMBINI
Ore 17.00 Sfilata della Confraternita di Sant'Orso con Tozzetti e Vino
Dalle ore 17.30: GRANDE FESTA DEI BAMBINI AL PALACARNEVALE. Spettacolo dei burattini , giocolieri,
musica,e attrazioni varie.

Venerdì 28 Febbraio 2014

Ore 17.00 CONVEGNO “DALLE CORSE A VUOTO, AL VUOTO DELLE CORSE” - La
corsa dei Berberi – L’importanza di un Palio in sicurezza per la salvaguardia e il ripristino di una
tradizione UNICA, STORICA, CULTURALE e SOCIALE. (Con la partecipazione di personalità
di spicco competenti negli ambiti di normativa e sicurezza, cultura e vita di Palio).
Ore 23.00 Veglionissimo dello Studente al Palacarnevale.

Sabato 1 Marzo 2014

Ore 16.00 - I° Torneo dei Rioni – Città di Ronciglione
I° Prova: “PERDE CHI CADE GIU” con la partecipazione straordinaria della giuria di
X-FacTORO: MORGANO, VELIO e direttamente dalle scuole medie VENTURA.
Presentatore dell’evento L’ULTIMO DEI PICCHIOROCO’!!!
II° Prova: “KARAOKE IN MASCHERA”
III° Prova: “MEN Vs. BIGNE E DOLCI DE CARNEVALE’!”
Sottotitolo: L’ETERNA LOTTA DE O’ RONCIONESE CONTRO I DOLCI DI CARNEVALE
(Verranno elencate durante il gioco le pasticcerie che hanno partecipato all’evento)
PREMIAZIONE: La squadra vincitrice sarà premiata con dei prodotti tipici del
luogo.
Ore 21:00 Spettacolo Teatrale presso il teatro comunale E.Petrolini
Dalle ore 22.30 – Saltarello e Il Carnevale della NOTTE con le maschere create dalla
fantasia dei ragazzi, VIN BRULE’ per tutti
Ore 23.30 Gran Veglione delle maschere al Pala Carnevale, (All’ingresso presentazione
all’americana, con tappeto rosso, delle “Mascherate della Notte” con scatto della foto ufficiale che
darà diritto alla partecipazione al concorso per la maschera più bella).

Domenica 2 Marzo 2014

Ore 11.00 in Piazza Vittorio Emanuele rappresentazione teatrale in “dialetto Roncionese” org. Il
padiglione delle meraviglie,
Passeggiata ed esibizione della banda cittadina "Alceo Cantiani".
Ore 15.30 Parata Storica degli Ussari
Ore 16.00 - 317° GRANDIOSO CORSO DI GALA (Maschere, carri allegorici , con lancio
caramelle, cioccolatini , nocciole, gruppi mascherati e bande folcloristiche...)
STAND ENOGASTRONOMICI FREGNACCE, PIZZE FRITTE E Altro
Ore 18:30 - Tutti in Piazza della Nave a ballare "il Tradizionale Saltarello"
Ore 21:00 Spettacolo Teatrale presso il teatro comunale E.Petrolini

Lunedì 3 Marzo 2014

Ore 14.30 Il Campanone suona a distesa
Ore 15.00 Parata storica Degli Ussari
Ore 16.30 “CARNEVALE JOTTO” pomeriggio gastronomico con:
NASI ROSSI (maschera tipica di Ronciglione) con rigatoni al pitale.
POLENTARI - FAGIOLARI – TRIPPAROLI – FREGNACCIARI
e per finire i SARACARI!!!
Ore 18.30 Tutti in Piazza della Nave a ballare "il Tradizionale Saltarello"e sorprese in Piazza,
Ore 21:00 Spettacolo Teatrale – presso il teatro comunale E.Petrolini
Ore 23.00 Veglionissimo dei Nasi Rossi presso la Discoteca "2 Cigni" Riservato ai soci e famiglia

Martedì 4 Marzo 2014

Ore 14.30 Il Campanone suona a distesa
Ore 15.00 Parata Storica degli Ussari
Banda cittadina “Alceo Cantiani” per le vie rinascimentali del paese
Ore 15:30 – CARNEVALE DEI BAMBINI
Mascherate spontanee
Ore 17,30 Tutti in Piazza della Nave a ballare "il Tradizionale Saltarello"
Stand gastronomici Frittelle di baccalà
Ore 18.30 In Piazza del Comune morte e testamento di Re Carnevale corteo funebre con la “
FIACCOLATA della Compagnia della Penitenza.
Ore 19.30 Partenza di “Re Carnevale “ con il “GLOBO AEROSTATICO”
Ore 21:00 Spettacolo Teatrale presso il teatro comunale E.Petrolini
Ore 23.00 Il Carnevale della notte con le maschere create dalla fantasia dei ragazzi VIN
BRULE’ per tutti ;

Ronciglione, Venerdì 28 Febbraio 2014 ore 23.00
Carnival Student Party 2014

Ronciglione, Sabato 17 Maggio 2014 ore 7.00
1000 Miglia

Ronciglione

Eventi a Ronciglione!!!

Ronciglione, Sabato 7 Luglio 2012 ore 18.00 - 7^ edizione della Notte Bianca

Zone Limitrofe

Eventi nel Viterbese!!!

Viterbo da Mercoledì 10 a Domenica 14 Luglio 2013 - Ludika 1243

Caprarola - Programma Estate 2013

Nepi, Sabato 13 Luglio 2013 - La Notte Rosa

Fabrica di Roma, 22 Agosto 2013 - XV Festa della Birra

Ronciglione Centro

Grafici relativi alla stazione di Ronciglione Centro

Pannello di widgtet meteorologici che si aggiornano in tempo reale, ogni 5 secondi.
Utilissimo per avere monitorare istante per istante la situazione!

Nel pannello seguente è possibile visualizzare tutte le principali informazioni meteorologiche in tempo reale rilevate dalla stazione, e i grafici di pressione, vento, temperatura, umidità relativa, pioggia, radiazione solare, humidex e dew point.
Per questa e per le altre schermate è previsto un aggiornamento ogni 5 minuti.

Trends Atmosferici

Attraverso questa utile schermata si possono analizzare le variazioni dei principali dati meteorologici, confrontandoli con le rilevazioni effettuate negli ultimi 10, 30, 60 minuti, nelle 24 ore, nel mese e nell'anno precedenti.

Direzione del Vento/

Queste rose dei venti indicano la direzione del vento nelle 12 ore precedenti (grafico a sinistra) e nelle 24 ore precedenti (grafico a destra).
I punti più esterni corrispondono alla direzione del vento nelle ultime ore, i punti più centrali si riferiscono alle direzioni delle ore precedenti.

Temperature medie e velocità del vento media/

Grafico nella quale è rappresentato l'andamento della temperatura media e della velocità media del vento negli ultimi 31 giorni.
In basso, l'andamento delle precipitazioni nello stesso arco temporale.

Estremi delle ultime 48 ore

Tabella in cui sono riassunti gli estremi dei principali dati meteorologici rilevati negli ultimi due giorni.

Record Mensili e Annuali

Un riassunto degli estremi meteorologici del mese (tabella di sinistra) e dell'anno in corso (tabella di destra).
Clicca sulla tabella di tuo interessa per visualizzarli.

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Realizzato con:

La stazione di Ronciglione Centro, il collegamento internet e la gestione computerizzata dei dati sono realizzati mediante:

       

Come si misura la pioggia???

In meteorologia, riuscire a misurare correttamente la quantità di pioggia caduta ha un importanza fondamentale per descrivere completamente il clima di una determinata zona.
Lo strumento utilizzato per raggiungere questo scopo è ai più, del tutto sconosciuto: Il pluviometro!

Pluviometro manuale tipicamente in commercio.

Si tratta di uno strumento molto semplice: E' costituito da un imbuto sul quale è incisa una scala graduata, e nella parte superiore vi è una zona più ampia per raccogliere comunque la pioggia che superi il fondo scala.
I pluviometri in commercio sono in materiale plastico e hanno una portata massima di 40 o 50 millimetri, ma possono raccogliere fino a 80 - 100 millimetri
Sembra strano a dirsi, ma l'unità di misura della pioggia è il millimetro. A prima vista poco indicativa, acquista maggior significato pratico appena si tiene conto di questa semplicissima equivalenza:

1 mm = 1 litro di pioggia su una superficie di 1 metro quadrato.

Ad esempio: Se al termine di un temporale il nostro pluviometro ha raccolto un totale di 25,0mm, noi potremo immediatamente concludere che dall'inizio di quell'episodio piovoso sono caduti ben 25 litri di acqua sulla superficie di 1 metro quadrato.
Nel caso in cui si voglia determinare la quantità di pioggia caduta nel giardino di casa (superf. 20 metri quadrati), sarà sufficiente una semplicissima moltiplicazione: 20 x 25 = 500 litri.

Per avere dati più corretti possibili, occorre installare correttamente il pluviometro, ponendolo ad almeno 2 metri di altezza dal suolo e il più possibile lontano da ostacoli che potrebbero falsare la misurazione (alberi, palazzi, ecc....)
Inoltre, per essere sicuri di aver fatto un buon lavoro occorrerà seguire un ultimo accorgimento: disporre il pluviometro in piano.
Per far questo è sufficiente una comune livella.
Infatti, un pluviometro esattamente orizzontale rispetto al terreno diminuisce notevolmente gli errori di misurazione in caso di precipitazioni accompagnate da forti raffiche di vento.

Due domande sorgono spontanee: Ma dove reperire questo strumento...e soprattutto quanto costa?
Risposte gradite vi attendono: Basta recarsi nei migliori negozi di giardinaggio e spendere pochi euro (meno di 10). La durata del pluviometro (salvo rovinose cadute) può superare i 5 anni.
E' davvero semplice raccogliere importanti informazioni in merito alle precipitazioni nella zona di proprio interesse, agricoltori, coltivatori, appassionati di meteorologia...e non, siete avvisati!!!!!

Riccardo Felli

Una siccità che inizia a preoccupare!

Tracciando un resoconto pluviometrico degli ultimi mesi, si evidenzia chiaramente una netta diminuzione delle piogge, sia in termini di episodi che di quantità d'acqua precipitata.
La situazione sta interessando diffusamente tutto il Viterbese, dalla costa all'entroterra, ed è ampiamente confermata anche dai dati raccolti dalla stazione di Ronciglione Centro:

Pluviometria Aprile 2011 - Marzo 2012

Come osserviamo dalla tabella, nel periodo Aprile 2011 - Marzo 2012 sul paese sono caduti 468,1mm di pioggia, addirittura minore del secchissimo 2007 che chiuse a 598,7mm!
Un dato assolutamente scarso se raffrontato con la media 1970-2000 che prevede una piovosità annuale di ben 1159mm.
Tutti gli ultimi 12 mesi hanno chiuso sotto la media pluviometrica, eccezion fatta per il mese di luglio (ricordiamo distintamente l'episodio alluvionale del 5 luglio 2011 e il forte temporale del 27 luglio 2011) con un saldo positivo di 95,3mm.
Ad aggravare una situazione di per se già difficile, si è aggiunto anche il mese di Marzo 2012, che raccoglie con un misero bottino di 3,3mm.
Se ci basiamo sull'anno preso in considerazione il deficit pluviometrico sfiora il 60%; un dato che onestamente all'inizio della bella stagione, può davvero far preoccupare.
In chiave "verde", fondamentale è il ruolo che stanno avendo le copiose nevicate di Febbraio. Il lento scioglimento della neve ha permesso a quell'acqua di penetrare a fondo nei terreni; ciò costituisce una riserva per la vegetazione.
Per valutare in modo ancor più corretto la situazione (e quindi andando oltre ai singoli dati proposti in tabella) occorre tener presente che l'acqua realmente assorbita dal terreno dipende strettamente dal tipo di precipitazione che si è verificata.
Non possiamo di certo reputare del tutto assorbiti dai terreni i 128,3mm caduti nel luglio 2011, perchè l'arco temporale di precipitazione è davvero ristretto (qualche ora), in seguito a due forti temporali. E' ovvio che in condizioni simili è molta l'acqua che tende a "scivolare" via e a non essere assorbita.
Discorso opposto, come abbiamo visto, per la neve caduta a Febbraio 2012.
Non resta che augurarci una primavera "piovosa", in modo da tamponare questi continui deficit e dare una boccata d'ossigeno alla vegetazione!

Riccardo Felli

Ondata di gelo Siberiano!

Forum: 

In questi giorni di grande freddo, Ronciglione ha fatto registrare una lunga serie di minime negative, ben 7 considerando quella in corso.
Vi riporto gli estremi minimi e massimi dal 1 Febbraio 2012 a Ronciglione Centro:

1/2/12: -0.2°/+4.6° media +1.5°C
2/2/12: -1.1°/+3.8° media +1.2°C
3/2/12: -3.2°/-0.3° media -1.9°C
4/2/12: -5.4°/-1.4° media -3.5°C
5/2/12: -5.1°/+3.7° media -0.5°C
6/2/12: -3.9°/+1.0° media -2.1°C

Precisamente si può parlare di due giornate di ghiaccio, il 3 e il 4 (24 ore sempre sotto lo zero) e di due giornate di gelo, il 5 e il 6 (media giornaliera negativa).
Una serie comunque notevole per Ronciglione, di sicuro la più intensa degli ultimi anni!

Gli episodi nevosi del 1991 a Ronciglione

Gli episodi nevosi del 1991 a Ronciglione

Nell'attuale scenario meteo e in quello che ci ha interessati nei primi dieci anni del 2000 ci può sembrare una fantasticheria ma le testimonianze fotografiche che riportiamo in questo articolo sono pura realtà.
Dobbiamo fare un salto indietro di ben 24 anni, ne vale assolutamente la pena per capire le dinamiche di quella che si può definire la nevicata più tardiva a quote collinari degli ultimi 30-40 anni.
Ad Aprile abbiamo visto più volte nevicare intorno ai 300-400 metri di quota nel Viterbese, come non ricordare l'episodio del 15 Aprile 1995 o il veloce episodio del 14 Aprile 2001 ("coincidenza" vuole che entrambi siano due sabati santi...!)

Il più lontano 1991 è riuscito a fare di meglio!
Dopo il già celebre epidosio del 6 Febbraio, riuscì a depositare a Ronciglione 10cm di neve il giorno 20 Aprile (un'altro sabato, ma la Pasqua quell'anno cadde il 31 marzo...!)
Essendo configurazioni abbastanza rare, diamo un'occhiata alle mappe riferite a 500hpa e 850hpa tratte dall'archivio wetterzentrale.de per capire più da vicino cos'è successo.

C'è da dire innanzitutto che la primavera stava procedendo nella sua normalità, con i normali sbalzi termici che contraddistinguono il mese di Aprile, seppur senza particolari eccessi.
Dal giorno 16, senza troppi indugi, un nucleo freddo si staccò dalla Lapponia e mosse verso sud, in direzione Italia.
Questo nucleo venne ovviamente bloccato in parte dalla catena Alpina che anche in quell'occasione fece il suo dovere.
Ciò non impedì ad un pò di quel freddo di entrare dal Rodano ed andare ad alimentare la bassa pressione orografica che si era andata a formare sul Golfo di Genova.
L'alta pressione delle Azzorre in posizione atipica, distesa longitudinalmente sull'Oceano Atlantico, ha favorito questo scambio meridiano.

18 Aprile 1991 - 500hpa

Questo primo minimo si spostò velocemente verso nord-est il giorno 19 e nella notte successiva i venti si indebolirono notevolmente.

19 Aprile 1991 - 500hpa


In concomitanza con questo movimento, la situazione si mantenne favorevole in quota, con correnti in grado di trasportare aria molto umida da ovest.
Proprio quella notte, lo scontro delle diverse masse d'aria andò a determinare una blanda circolazione ciclonica centrata su Genova.



20 Aprile 1991 - 500hpa

Aperto il varco umido in quota e formatasi un po' di inversione termica al suolo (a causa dell'indebolimento delle correnti), gli ingredienti c'erano proprio tutti!
Il freddo ad 850hpa non era poi tantissimo (-2°C) ma alla colonna d'aria giovò proprio l'inversione termica.


20 Aprile 1991 - 850hpa

Per alcune zone del Viterbese fu un'apoteosi nevosa, compresa Ronciglione, di cui riportiamo due incredibili testimonianze fotografiche che mostrano la situazione nella cittadina Cimina esattamente alle ore 12.00.

Ronciglione - 20 Aprile 1991

Era possibile misurare 10cm in centro e addirittura 15cm a Poggio Cavaliere (zona alta di Ronciglione); considerato il periodo l'episodio fu notevole.
Questa seconda testimonianza evidenzia la situazione sull'asfalto, la neve ha attecchito senza difficoltà con una temperatura prossima agli 0°C.

Ronciglione - 20 Aprile 1991

Episodio tanto incredibile quanto didattico, perchè evidenzia come la neve nella nostra provincia può arrivare anche (e soprattutto) da situazioni bariche post-irruzione.
A tal proposito, seppur di rilievo minore, possiamo citare anche la nevicata del 28 Dicembre 2008 che interessò anche Viterbo città.

Ma come detto ad inizio articolo questo non fu l'unico episodio nevoso del 1991.
Anche Febbraio volle lasciarci un bianco ricordo, con una nevicata il giorno 6 e una dinamica barica completamente diversa.
Stavolta il freddo fu continentale e giunse direttamente dalla Russia!
Dalle seguenti mappe possiamo notare il nucleo freddo in quota tra la Polonia e la Slovenia e una possente Alta Scandinava di oltre 1050hpa centrata tra Novergia e Svezia.
Il protendersi verso Nord-Est di questo anticiclone favorì il movimento retrogrado del nocciolo freddo...


5 Febbraio 1991 - 500hpa

...che ad 850hpa raggiunse i -22°C!!!


5 Febbraio 1991 - 850hpa

La logica conseguenza di questo movimento fu i venti intensi da Nord-Est sulla penisola italiana con temperature percepite estremamente basse.
Le complicazioni si ebbero proprio nella serata del 5, con la formazione di una bassa pressione sul mar Tirreno, centrata ad Ovest della Corsica.


6 Febbraio 1991 - 500hpa



Anche ad 850hpa le isoterme si fecero molto basse, il freddo divenne davvero pungente, sulla Tuscia si oscillava tra i -8°C e i -9°C.


6 Febbraio 1991 - 850hpa

La nevicata su Ronciglione scaricò oltre 20cm. La neve rimase anche il giorno dopo ben attaccata al suolo su cui si era formato uno strato ghiacciato molto scivoloso.
Questa fotografia ritrae Piazza Principe di Napoli nella tarda mattinata di Mercoledì 7 Febbraio 1991.


7 Febbraio 1991 - Ronciglione

Per i più giovani di noi restano ricordi aggrappati a testimonianze fotografiche od orali di chi ha buona memoria (e tanta passione!), ma la straordinaria capacità della natura di rendersi più bella è apprezzabile da chiunque.
Due episodi che mostrano come, con la diversa provenienza delle messa d'aria, si possono comunque creare situazioni favorevoli alla "dama" Viterbese.
Quell'anno le porte del freddo erano aperte davvero...!

Riccardo Felli

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